La democrazia a Riparbella deve partire dal rispetto delle regole !
unitiriparbella | 27 Maggio, 2010 22:34
Eccovi il Link per leggere le democratiche dichiarzioni di un Sindaco eletto da una lista di centro sinistra ....
http://files.me.com/saxdesax/kqgr2o
ed ecco la nostra risposta :
Giovani all’opposizione per svolgere il compito
delegato dai cittadini , controllare l’operato del Sindaco !
“Caro Sindaco sappia che siamo orgogliosi di essere
considerati giovani e senza l'esperienza propria di chi è un mestierante della politica e siamo
anche orgogliosi
di non essere dei vecchi presuntuosi e ancor più orgogliosi, con la nostra
opposizione, di riuscire a farLe saltare i nervi. Infine,
siamo orgogliosi
di pretendere il rispetto dei regolamenti, in quanto, solo iniziando a rispettare , noi eletti, le
regole possiamo pretendere che anche i cittadini rispettino le leggi dello
stato e infine noi !”.
Una ventata di nuovo nel consiglio comunale di
Riparbella è arrivata a giugno 2009 quando la Lista Civica “Insieme per
Cambiare” prese quasi il 46% dei voti facendo perdere alla lista di centro
sinistra le percentuali “bulgare” a cui erano abituati. Passati i primi mesi ad
ascoltare ed imparare per fare esperienza abbiamo dovuto prendere carta e penna
per segnalare al Sindaco e al Segretario Comunale le continue irregolarità e
violazioni del Regolamento Comunale che capitavano quasi ad ogni consiglio
comunale, senza che il Sindaco , garante delle regole di democrazia e
partecipazione democratica, abbia mai attivato la procedura da seguire (prevista
dall'art. 2 del regolamento comunale) quando ci sono problemi
nell’interpretazione e applicazione del regolamento stesso. Siamo stati,
quindi, costretti a scrivere al Prefetto
che gentilmente ha provveduto a scrivere d’urgenza al Sindaco, proprio sul Consiglio
Comunale che aveva convocato per lunedì scorso.
Abbiamo richiesto pareri ad esperti del settore riguardo la questione
della convocazione del consigliere comunale dimessosi, e tutti hanno
confermato la nostra interpretazione : “…dal momento che un Consigliere
presenta le proprie dimissioni al Comune esse sono immediatamente efficaci e lo
stesso perde subito lo status di Consigliere Comunale , pertanto la sua
convocazione in data successiva alle dimissioni è assolutamente illegittima”.
Il consigliere dimessosi il 12 maggio e che è stato
convocato dal Sindaco con lettera datata 18 maggio si è presentato al Consiglio
Comuale delle ore 17:00, ma, all’appello nominale, non è stato chiamato e quindi si è accomodato
tra il pubblico: il Sindaco è in continua contraddizione , prima convoca il
dimissionario, poi, accortosi della “cappellata”lo ha cancellato dall’appello,
per poi dichiarare che era stato giusto convocarlo....cambiando idea per ben
tre volte in pochi minuti.
In merito alla scelta del Sindaco di convocare i
consigli comunali in aggiornamento appare evidente che si tratta di un
escamotage per evitare di ammettere che la Giunta non è stata in grado di
approvare il Consuntivo 2009 nei termini previsti dalla legge (30-Aprile).
Peraltro, il regolamento comunale non prevede una simile ipotesi, come abbiamo fatto verbalizzare nell’ultimo
consiglio, nonostante l’indifferenza del Segretario Comunale .
“Facciamo opposizione su tutto quanto non ci risulta
corretto, rispettando il mandato che ci hanno dato i cittadini di Riparbella.
Teniamo sotto occhio il progetto del
parco eolico , business per pochi eletti, che di fatto esclude la cittadinanza dai lauti
compensi che arrivano dai contributi pubblici
e distrugge la risorsa più preziosa per Riparbella ossia il paesaggio e
i crinali. Lottiamo sul concetto di energia rinnovabile che la maggioranza
sembra proprio non avere assimilato continuando a portare avanti progetti
“consumistici”. Segnaliamo l’immobilismo della giunta sul turismo e
sull’agricoltura. Denunciamo lo stato di abbandono in cui versa il centro
abitato di Riparbella, il cui simbolo sono i cassonetti dell’immondizia che lo
“arredano”. Stigmatizziamo la mancanza
di sostegno alla Scuola Media, che sta registrando un' emorragia di ragazzi,
che i genitori iscrivono direttamente a Cecina decretando così la sua chiusura per mancanza di alunni.
Oltre a ciò, abbiamo presentato molte mozioni sui temi
cari ai cittadini, registrando la netta chiusura della maggioranza su tali
problematiche. Ricordiamo a tal proposito cosa è successo alla nostra richiesta
di una consultazione popolare sul progetto eolico sottoscritta da oltre 300
cittadini. Proprio il Sindaco, che si
dichiara “garante e custode integerrimo delle regole di democrazia e
partecipazione democratica”, ha bocciato la richiesta dell’opposizione e di
tanti cittadini: egli, non solo non ha ancora concesso la Commissione Energia e
Ambiente, ma si è anche fermamente opposto alla convocazione di un Consiglio
Comunale “aperto” sul tema del progetto eolico, durante il quale tutti i
cittadini di Riparbella avrebbero potuto
esprimere la propria opinione in merito.
Di questo tipo di garanzie democratiche ne facciamo
volentieri a meno e stia tranquillo il nostro Sindaco che non ci facciamo
intimidire anzi , proprio dalla reazione scomposta prendiamo coraggio per
continuare nella nostra azione d’opposizione ad un modo di governare che non
condividiamo .”
Alessandro Lucibello Piani
Consigliere “Insieme per Cambiare” Riparbella